Blush per il viso

Negli anni ’80 tutte le ragazze, anche quelle che iniziavano a truccarsi per la prima volta, non potevano far a meno di passare sulle guance e sugli zigomi una spolverata di fard, per completare il make up.

Oggi questo cosmetico pur avendo cambiato nome, infatti è conosciuto come blush, è sempre presente tra i prodotti necessari per il trucco, sarà perché toglie il pallore dal volto, facendolo apparire sano e luminoso o forse solo perché piace.

In commercio è disponibile in ben 5 diverse versioni, c’è la formula classica in polvere, applicabile naturalmente con l’immancabile pennello, quella in crema, molto amata per la semplicità con cui viene spalmata.

Vi è poi a versione liquida, che si usa come un normale fondotinta, questa è consigliata in particolare per coloro che hanno una pelle molto secca o con presenza di rughe, più o meno marcate.

Il blush in gel è la formula più moderna, si applica facilmente con le dita e dona un viso fresco e perfetto, infine la versione in stick, semplice da applicare, basta appoggiarlo direttamente su guance e zigomi, per poi sfumarlo con le dita, per ottenere la tonalità che si desidera.

Nella scelta del blush è molto importante tener presente la propria tipologia di pelle, per quelle grasse con inestetismi, meglio quello opaco in polvere, nei colori matt, per coprire pori dilatati, brufoli o acne.

Per le peli secche  o normali sono ideali quelli iridescenti,  attenzione anche al tipo, c’è la gamma dei marroni che sono dei correttivi, per scolpire ed ovalizzare il viso e quelli bonne mine per dare alla pelle una colorazione rossa, se si vuole ottenere come risultato, un viso luminoso, ben definito, con zigomi scolpiti ed un aspetto sano. Per altri consigli di hairstyle e makeup consigliamo il sito Trucchi.com