Casa, quanto paghiamo in luce ogni mese?

L’articolo di chetariffa.it che tra poco linkeremo offre una serie di consigli utili per essere sicuri di scegliere una delle compagnie luce e gas convenienti. Partiamo con il dire che oggi con l’affermarsi della digitalizzazione, il web ci offre differenti strumenti per facilitare operazioni che prima erano più complicate. Ad esempio un tempo riuscire a trovare il miglior fornitore di luce e gas era qualcosa di molto difficile, invece ore possibile attraverso un comparatore di tariffe online e gratuito trovare la soluzione che più si adatta alle nostre esigenze. Si parte semplicemente dalla compilazione di un modulo in cui bisogna riportare le proprie abitudini di consumo, il numero di elettrodomestici presenti in casa circola, quante persone vi siedono nello stesso appartamento. Dopodiché basta premere invio, e avremo di fronte a noi uno spettro di diverse alternative punto sta a noi poi decidere quale compagnia ci ispira maggiore fiducia. Questo in quanto presenta un’offerta che rispecchia completamente o quasi le nostre esigenze. Il passaggio più importante però è quello che riguarda l’approfondimento successivo, che viene fatto nel momento in cui andiamo a ricercare su internet il nome del fornitore in questione. La prima cosa da tenere a mente è sicuramente il numero di recensioni positive, che ci dà maggiore sicurezza riguardo la qualità dei servizi proposti. C’è poi anche da dire che per diminuire dire i costi della bolletta a fine mese è importante scegliere la giusta tariffa. Parliamo in particolare di tariffa monoraria oppure di tariffa bioraria. Nel primo caso avremo un costo sempre fisso che non dipende assolutamente dai consumi effettivi all’interno della nostra abitazione punto nel secondo caso invece pagheremo esattamente quanto consumato di luce e gas.

Consigli per ridurre i costi della bolletta a fine mese

Esistono alcune abitudini che possono essere seguite regolarmente, che ci aiutano a ridurre il costo complessivo della bolletta di luce e gas a fine mese. Primo tra questi è sicuramente quello di spegnere le luci all’interno delle stanze che noi in quel momento non stiamo utilizzando. Dopodiché importante non fare un uso eccessivo e smoderato degli elettrodomestici. Ovvero della lavatrice, della lavastoviglie, dell’aspirapolvere. Se dobbiamo fare un lavaggio di stoviglie oppure di vestiti, possiamo utilizzare una funzione eco che consuma di meno. Inoltre dalle 19:00 di sera in poi rientriamo in una fascia di basso consumo, quindi potremmo aspettare di utilizzare alcuni elettrodomestici durante la giornata. Inoltre un altro consiglio per ridurre i costi della bolletta a fine mese, può essere quello di usare delle opzioni a basso consumo per quanto riguarda ad esempio il condizionatore. La scelta poi della tariffa monoraria oppure bioraria incide di molto su quanto effettivamente paghiamo all’interno della bolletta bimestrale di luce gas. Sicuramente anche il tipo di fornitore che abbiamo scelto incide sui costi. Ad esempio alcune compagnie italiane che stanno prendendo piede sul territorio, includono nel costo della bolletta finale anche servizi di manutenzione e riparazione. Offerte di questo tipo ovviamente attraggono molto clienti nuovi, e se ad esse associamo una qualità dei servizi sicuramente ci possiamo classificare in alto nella scala.

Conclusione

Il costo della bolletta a fine mense può essere prevedibile solo nel caso scegliessimo la tariffa monoraria, che prevede un costo fisso invariabile. Questo significa che non pagheremo di più se il consumo di luce e gas sarà superiore alla norma. Il prezzo inoltre nella bolletta può essere determinato da altri fattori, come ad esempio l’offerta che è prevista nel contratto che abbiamo firmato. Per trovare la soluzione più conveniente per noi, possiamo utilizzare i rapidi e gratuiti comparatori di tariffa online. In pochi secondi riusciremo a capire quale offerta e compagnia si adatta di più alle nostre esigenze economiche e di consumo.