Nomi maschili originali: quali sono i più belli e come sceglierli

Quella di come chiamare il proprio figlio, si sa, non è mai una scelta facile. Nella mente di ogni futuro genitore, infatti, si affollano tanti dubbi: il nome riuscirà a rappresentare il suo carattere? suonerà abbastanza bene col cognome? sarà facile da pronunciare e non comporterà problemi neanche quando deve essere scritto? e via di questo passo. A questo si aggiunge, poi, il desiderio di ogni genitore di non essere scontato e di rendere unico per quanto possibile il proprio figlio: così, chi aspetti un bimbo – maschio – potrebbe andare per esempio alla ricerca di nomi maschili originali, pochi diffusi, di origine straniera.

Sarebbe meglio, in questo caso, che si tenesse alla larga da nomi come Francesco, Alessandro, Leonardo che sono da sempre i più amati dagli italiani e, va da sé, i più diffusi in quasi tutte le regioni. C’è chi li sceglie per devozione verso un santo, come San Francesco appunto che è patrono d’Italia e a cui sono dedicati i nomi e le nascite di molti bambini, e chi invece per tradizione familiare. Ovviamente, però, se l’obiettivo è arrivare a una rosa di nomi maschili originali tra cui scegliere quello da dare al bebè è meglio che i genitori escludano direttamente quelli di nonni e altri parenti: soprattutto se molto anziani, infatti, potrebbero avere nomi come Vincenzo, Pietro e così via che fanno parte della tradizione italiana e, in non pochi casi, hanno un significato profondo oltre che suonare bene, ma sono per la stessa ragione molto comuni e diffusi – senza contare, tra l’altro, che tutto fanno tranne che mettere il proprio bambino al sicuro dal rischio omonimia, specie se già ci sono in famiglia altri cugini, per esempio, che portano il nome del nonno.

Dove trovare i nomi maschili originali più belli e significativi

Certo, prima di scegliere che nome dare al bambino, sarebbe meglio capire perché si stia cercando l’originalità a tutti i costi: qualche volta potrebbe essere soltanto voglia di apparire da parte dei genitori e il risultato potrebbe essere un vero e proprio disastro anagrafico. Soprattutto quando per trovare dei nomi maschili originali si attinge ai nomi stranieri: ce ne sono tanti, alcuni sono davvero belli e ormai di uso comune anche in Italia ma, in non pochi casi, quando si sceglie un nome straniero si fa poca attenzione al suo reale significato o alla facilità con cui verrà pronunciato o scritto. Michael o Patrick sono delle buone alternative ai corrispondenti italiani, insomma, ma a patto di assicurarsi per esempio al momento della nascita che il nome del piccolo venga scritto correttamente!

Per chi non sopporti gli inglesismi a tutti i costi, infine, di nomi maschili originali se ne trovano anche attingendo alla tradizione antica e a modi di chiamare i bambini italiani ormai dimenticati. Spesso si tratta, tra l’altro, di nomi importanti che hanno una tradizione biblica (Gioele, Emmanuele, Isaia, eccetera) o discendono dalla storia greco-romana (Glauco, Ettore, Giuliano) o, ancora, sono ispirati alla letteratura e alla tradizione regionale (Svevo, Ascanio).