Termometro a infrarossi: cos’è, come funziona, quali sono i vantaggi

Misurare la febbre non è mai stato così facile come utilizzando un termometro infrarossi. Tra le soluzioni commerciali comunemente reperibili in farmacia, infatti, questo termometro è il più comodo e veloce e restituisce di risultati abbastanza attendibili. L’ideale, insomma, se si hanno bambini piccoli che non riescono a stare fermi o se si ha poco tempo e il bisogno di avere un responso immediato sul proprio stato di salute.

 

Tutti i vantaggi del termometro a infrarossi: la soluzione per la febbre a prova di bimbi

La prima grande distinzione da fare quanto a termometri a infrarossi è, comunque, tra i termometri frontali e quelli auricolari. I primi vanno avvicinati alla fronte, come suggerisce lo stesso nome, in alcuni casi, se sono contactless, senza bisogno neppure di un contatto con la pelle. I termometri auricolari, invece, misurano la temperatura corporea quando all’interno del padiglione auricolare. Le prestazioni sono abbastanza simili in entrambi i casi: per chi si ritrovasse ad acquistare per la prima volta un termometro a infrarossi, però, vale la pena provare a riassumerne i vantaggi. A partire dalla praticità, innanzitutto: come si accennava, quelli a infrarossi sono termometri che vanno solo avvicinati alla parte del corpo da cui si proverà a prendere la temperatura, non richiedono di stare fermi come i più tradizionali termometri a colonnina e possono essere usati anche in movimento, non a caso sono la soluzione preferita dalle mamme con bambini piccoli e irrequieti. La praticità dei termometri a infrarossi fa coppia con la loro velocità: dimenticate i classici 4-5 minuti da aspettare perché il termometro vi restituisca la temperatura corporea, uno dei vantaggi indiscussi di quelli a infrarossi è la possibilità di leggerla istantaneamente sul apposito display. Proprio il display dati integrato nella maggior parte dei termometri a infrarossi, poi, garantisce la facilità nell’interpretazione dei risultati: niente lineette da interpretare e risultati impossibili da leggere, il numero (in genere completo di il primo decimale) viene indicato direttamente sullo schermo e, così, anche leggere la febbre diventa un gioco da ragazzi. Il tutto senza contare che un termometro a infrarossi non ha bisogno – o quasi – di manutenzione: a patto di accertarsi che il sistema di alimentazione funzioni correttamente, può funzionare per anni e, grazie al fatto che non viene in contatto con la pelle, non richiede di particolari pratiche igieniche.

 

Una precisazione va fatta, però, sull’attendibilità dei risultati di un termometro a infrarossi: c’è chi sostiene che le misurazioni effettuate con questo strumento siano meno attendibili di quelle fatte con i più tradizionali termometri, anche digitali. Tutto dipende, ovviamente, dalla qualità del prodotto scelto: inutile ribadire, infatti, che in commercio esistono ormai tanti modelli diversi di termometri a infrarossi, con prezzi diversi, di qualità diverse e che garantiscono risultati diversi. Più in generale, comunque, nonostante le misurazioni ottenute tramite un termometro di questo tipo potrebbero non essere le più precise in assoluto, di certo hanno tutte le carte in regola per un uso domestico e familiare almeno.