I simboli che seguono il marchio: quali sono e che significato hanno

Il marchio è il segno distintivo di un’azienda o ance di un prodotto o e di un servizio. È spesso formato dal nome, da un simbolo ma anche un colore, un suono o un odore particolare che può anch’esso esser registrato. Oltre nome e all’immagine che contraddistingue un prodotto o un servizio, spesso il marchio può esser seguito da dei simboli che hanno una valenza diversa. È importante riconoscere questi simboli per capire meglio di che cosa si tratta.

Registrato

Moltissimi brand hanno in fondo al nome scritto con un carattere particolare una piccola R cerchiata. La R significa proprio registrato, per ricordare che questa marca è stata depositata presso un ufficio registrazione Marchi e brevetti con tutta la tutale che ne deriva. Lo scopo strategico di aggiungere questa R è ricordare al pubblico che il prodotto che hanno in mano non è un prodotto generico, ma si tratta di marca. Lo scopo è evitare la volgarizzazione, cioè usare la marca per definire l’intera categoria merceologica.

Trade Mark

Si usa anche moltissimo, soprattutto per i brand internazionali, il simbolo TM scritto piccolo in fondo alla marca registrata. Di tratta di una dicitura che significa marchi commerciale dall’inglese Trade Mark. Tutti marchi che riportano questa dicitura sono usati solo per i prodotti, spesso quelli venduti sul mercato globale e non solo nazionale. Si usa anche per segnalare una sponsorizzazione, a volte.

Service Mark

Quando si va all’ufficio per la registrazione Marchi e brevetti si può anche decidere di arricchire il brand con l’aggiunta di SM in apice. Questa volta, significa Service Mark, cioè marchio di servizio. Si usa solo ed esclusivamente per i servizi e non per i prodotti, per rendere chiarire la differenza al pubblico. Si utilizza Sm anche per le sponsorizzazioni. Anche in questo caso, la dicitura arriva più dal mondo inglese e americano, ma spesso si vede anche nei prodotti nazionali che sono messi in vendita sul mercato internazionale.