I rimedi naturali migliori contro l’insonnia

Si parla di insonnia quando una persona non riesce a prendere sonno e continua a rigirarsi nel letto senza riuscire a chiudere occhio. Inoltre, si registrano frequenti risvegli notturni. Di seguito, abbiamo raccolto i migliori metodi per ridurre l’insonnia senza dover far ricorso a farmaci.

Le tisane

Le tisane sono ottime per fare venir sonno.  Si tratta di prodotti che sfruttano le proprietà fitoterapiche di piante come la camomilla, la passiflora, la valeriana, l’asperula, il papavero, il biancospino, il tiglio, la melissa.

La tisana va presa all’incirca un’ora prima di andare a dormire, senza esagerare con la quantità altrimenti poi bisogna alzarsi per andare in bagno.

La cannabis legale

I prodotti a base di marjuana light sono risultati ottimi nel contrastare i problemi di insonnia e le difficoltà a prendere sonno.

Il Vaporizzatore è uno dei tanti modi che c’è per fumare cannabis legale che si è dimostrata di grande aiuto a ridurre gli stati d’ansia tipici di chi ha difficoltà a dormire.

Lo yoga

Nella maggior parte dei casi, dietro a un problema di insonnia c’è uno stato d’ansia. Per ridurlo, ci sono moltissimi modi e sistemi da provare e da mettere in atto. Uno di questi è sicuramente lo yoga che aiuta a rilassarsi e ritrovare il giusto equilibrio.

Fare attività fisica, anche ginnastica leggera, è particolarmente d’aiuto a chi soffre di insonnia perché stancarsi favorisce il sonno. Per tale ragione, praticare una qualsiasi attività fisica è consigliabile in caso di difficoltà a prendere sonno e dormire.

Il calore

Pare che anche una semplice doccia calda posso risultare preziosa per favorire il sonno. La temperatura dell’acqua aiuta ridurre il battito cardiaco e quindi eliminare l’ansia che tiene svegli durante la notte. Gli esperti consigliano di fare una doccia calda all’incirca 90 minuti prima di coricarsi.

Un ultimo consiglio è quello di seguire una routine regolare prima di andare a dormire che comprenda fare una doccia e altre operazioni da ripetere sempre uguale in modo che l’organismo si abitui e capisca che è arrivato il momento di andare a letto.