Addominali: cosa sono, a cosa servono e come allenarli

Tutti li vogliono e tutti cercano esercizi per svilupparli al meglio: non tutti, però, sanno davvero cosa sono gli addominali e perché, ben oltre la possibilità di sfoggiare la propria “tartaruga” in spiaggia, è importantissimo tenere in allenamento questi muscoli che, considerata loro posizione, sono essenziali per la corretta postura e il mantenimento del corpo.

 

Tutto quello che c’è da sapere sugli addominali e sugli esercizi per allenarli

Quando si parla comunemente di addominali, infatti, ci si riferisce nella maggior parte dei casi al semplice retto dell’addome, un muscolo che si trova appena sotto lo sterno e che, essendo attraversato da tre iscrizioni tendinee, dà all’addome la classica conformazione della “tartaruga” appunto, quella che in gergo è chiamata Six Pack. Il compito del retto dell’addome è di far flettere il corpo, ma è solo uno dei tanti muscoli addominali: nella zona si trovano, infatti, anche i trasversi dell’addome, gli obliqui interni ed esterni e il quadrato dei lombi. Si tratta di strutture che lavorano sempre insieme e in sinergia, per garantire come si accennava il corretto sostegno alla colonna vertebrale: proprio per questo c’è  chi sostiene che sarebbe più corretto parlare di core addominale, piuttosto che semplicemente di muscoli addominali. Ciò avrebbe un’importante implicazione soprattutto sulle tecniche di allenamento: qualcuno – più i tutorial amatoriali in Rete che un personal trainer professionista, a dir la verità – propone ancora, infatti, esercizi diversi per gli addominali “alti” e per quelli “bassi”, ma andrebbe tenuto in considerazione più realisticamente che qualsiasi tipo di esercizio che coinvolga la fascia addominale va sempre ad allenare tutte le sue parti. Fermo restando, allora, che l’ideale è sempre rivolgersi a un professionista e mai fare da sé, se vi state chiedendo quali sono gli esercizi e le serie giuste per i vostri addominali potreste partire dal fare delle elevazioni degli arti inferiori da supini, del sollevamento gambe alle sbarre o alle parallele che sia o dei sollevamenti alternati di gambe e braccia. Immancabili poi i crunch (semplici, inversi, obliqui o un mix) e, se avete maggiore famigliarità con gli allenamenti, anche i plank.